Noi siamo pronti per i servizi web TenneT, e voi?

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Introduzione

Come forse sapete la TenneT BV, il TSO responsabile della rete elettrica olandese, si sta allontanando dai formati di messaggio EDINE per la comunicazione di mercato. Invece stanno implementando servizi web per sostituire gradualmente tutti questi messaggi EDINE con i loro equivalenti xml.

EGSSIS sta implementando il supporto per la rete elettrica olandese in egssPort Power, e come tale siamo pienamente a bordo con questa transizione e stiamo implementando i cambiamenti richiesti nel nostro ‘motore’ di comunicazione di mercato. In questo blog vogliamo darvi un breve aggiornamento su cosa sta per cambiare e perché; e naturalmente potete contare su di noi per aiutarvi nel caso siate attivi sul mercato energetico olandese.

Una breve storia dell’EDI

L’inizio dell’EDI

To understand why TenneT and many other TSOs are moving away from EDIFACT-based message formats we have to Per capire perché la TenneT e molti altri TSO si stanno allontanando dai formati di messaggio basati su EDIFACT dobbiamo fare una piccola deviazione storica. Cominciamo con la questione sollevata negli anni 1960-70 quando apparvero i primi computer: Se due sistemi vogliono comunicare elettronicamente, come si gestisce la cosa? Per rispondere a questa domanda sono nati diversi standard internazionali di Electronic Data Interchange (EDI): https://en.wikipedia.org/wiki/Electronic_data_interchange

In breve, EDI può essere definito come il trasferimento di dati strutturati, tramite standard di messaggi concordati, da un sistema informatico ad un altro senza intervento umano.

Uno standard internazionale ampiamente adottato per EDI è UN/EDIFACT (https://en.wikipedia.org/wiki/EDIFACT), che fornisce:

  • un insieme di regole di sintassi che regolano come strutturare i dati
  • un protocollo di scambio interattivo
  • messaggi standard che permettono lo scambio multi-paese e multi-industriale

Market regulators & TSOs across Europe adoptedI regolatori di mercato e i TSO di tutta l’Europa hanno adottato questi formati. Anche i Paesi Bassi hanno adottato lo standard EDIFACT e hanno implementato il formato EDINE per lo scambio di messaggi informativi. EDINE = EDI in de Nederlandse Energiemarkt – https://nl.wikipedia.org/wiki/EDINE

Maggiori informazioni su EDINE: https://www.tennet.eu/electricity-market/rules-and-procedures/edine-converter-nl/

I formati e gli standard dei messaggi basati su EDI sono usati da oltre 300.000 aziende e organizzazioni in tutto il mondo per scambiare dati.

Alcuni inconvenienti appaiono nel tempo

EDIFACT, ANSII X12 e altri formati di messaggi EDI tradizionali sono stati progettati con un’attenzione particolare alla solidità e a minimizzare l'”impronta dei dati”. Questo ha senso perché sono stati sviluppati a partire dagli anni 1970-80, quando i flussi di dati dovevano essere tenuti al minimo perché la larghezza di banda e la capacità di archiviazione erano limitate.

Tuttavia ci sono alcuni inconvenienti che sono apparsi nel corso degli anni. Ci sono molti articoli che li spiegano in profondità, ma ecco un breve riassunto:

  • gli standard EDI tradizionali richiedono conoscenze tecniche molto specializzate per implementare e mantenere poiché sono cresciuti in complessità nel tempo
  • alcune moderne soluzioni software non ‘riconoscono’ più i vecchi messaggi basati su EDIFACT, quindi è necessario un ‘middleware’ = soluzioni IT che agiscano come ‘traduttori’
  • I messaggi EDIFACT sono difficili da interpretare per i professionisti IT non specializzati in EDI e per gli utenti finali. Questi messaggi sono “leggibili dalle macchine” ma non sono realmente “leggibili dall’uomo” senza un’adeguata formazione e conoscenza.

1998 – XML

Con l’avvento di internet e il boom dell’era digitale degli anni 1990-2000 molti dei vincoli originali che limitavano lo scambio di dati sono scomparsi. La larghezza di banda, la potenza di elaborazione e la capacità di memorizzazione aumentano di anno in anno.

Durante questo boom, nel 1998 è nato un nuovo standard e un nuovo formato di messaggio: XML o eXstensible Markup Language (https://en.wikipedia.org/wiki/XML). Il linguaggio Markup delinea l’insieme di regole per codificare i documenti in un formato che è comprensibile e leggibile sia dalle macchine che dagli esseri umani. XML usa internet come mezzo di comunicazione.

XML come formato per lo scambio di dati è stato adottato rapidamente negli ultimi 23 anni. I servizi web che utilizzano formati di dati XML sono comuni al giorno d’oggi. Come tali vengono adottati anche all’interno dei mercati europei dell’energia dai TSO e dagli organi di governo come ENTSO-E (https://www.entsoe.eu/digital/cim/).

Alcuni vantaggi chiave di XML sono:

  • open-source: una serie di strumenti e soluzioni a basso costo sono facilmente disponibili, così come corsi di formazione e basi di conoscenza
  • scalabilità: permette complesse configurazioni di comunicazione che collegano migliaia di attori, dal momento che utilizza la tecnologia Internet non ci sono praticamente limiti per quanto riguarda la quantità di utenti e messaggi scambiati – a patto che si tenga conto di un’adeguata capacità di elaborazione e archiviazione
  • facile da adottare: XML usa un linguaggio umano, non quello dei computer. XML è leggibile e comprensibile, anche dai inesperti, e non è più difficile da codificare rispetto all’ HTML
  • indipendente dalla piattaforma: XML è indipendente dalla piattaforma e dal linguaggio di programmazione, quindi può essere usato su qualsiasi sistema e supporta il cambiamento tecnologico quando questo avviene.

Molto di più può essere trovato qui https://www.javatpoint.com/features-and-advantages-of-xml & https://beginnersbook.com/2018/10/advantages-and-disadvantages-of-xml/

Quindi cosa cambia da TenneT?

Nel 2017 TenneT ha iniziato la preparazione per la transizione da EDINE verso servizi web che utilizzano formati xml. Eventualmente tutta la messaggistica EDINE sarà sostituita dai loro equivalenti xml. Questi anni di preparazione stanno culminando nel grande progetto del 2021 per passare da EDINE a xml entro il 1° ottobre 2021.

Attualmente TenneT non offre solo servizi web per la consegna di messaggi a TenneT, ma anche l’MMC-HUB per xml tramite servizi web. Questo HUB facilita lo scambio di messaggi tra i partecipanti al mercato e TenneT e i partecipanti al mercato tra di loro.

Servizi web & SOAP

In breve, un servizio web è una soluzione specializzata per lo scambio di dati, e in questo caso i servizi web della TenneT useranno il formato dei messaggi xml per scambiare questi dati. Inoltre usano SOAP (Simple Object Access Protocol) come protocollo di messaggistica, il quale è stato progettato per lo scambio di informazioni strutturate attraverso i servizi web. Vedi https://en.wikipedia.org/wiki/SOAP se vuoi saperne di più.

 Fondamentalmente, SOAP permette a piattaforme separate di comunicare usando XML, attraverso internet (da qui ‘servizi web’) senza la necessità di scomodi middleware/’traduttori’ o integrazioni. SOAP ha tre caratteristiche principali:

  1. estensibilità (sicurezza e WS-Addressing sono tra le estensioni in sviluppo)
  2. neutralità (SOAP può operare su qualsiasi protocollo come HTTP(S), SMTP, TCP, UDP)
  3. indipendenza (SOAP permette qualsiasi modello di programmazione)

Applicazione presso TenneT

I servizi web di TenneT invieranno e riceveranno messaggi attraverso internet, usando SOAP tramite HTTPS. Ci sarà una comunicazione ” sincronizzata “, dove il servizio web restituisce una risposta mediante una ” connessione aperta ” in un lasso di tempo ragionevole. In pratica questi tempi sono molto brevi e quasi istantanei se tutto si svolge come dovuto. Un esempio è: inviare una ‘nomina’ e abbastanza rapidamente dopo ricevere una ” affermazione” da TenneT che la nomina è stata ricevuta.

Tuttavia ci sarà un secondo controllo necessario che richiede un po’ più di tempo, per esempio se le quantità nominate non corrispondono alla capacità riservata. Per fare questo i sistemi informatici di TenneT devono controllare con altre database e non possono restituire un messaggio “quasi istantaneamente”. Solo dopo che i controlli sono stati fatti nei sistemi IT, il TSO può rispondere. Questo è un esempio di comunicazione asincrona.

TenneT metterà a punto una serie di servizi web sincroni e asincroni per gestire tutte le situazioni possibili. Non ci soffermeremo molto sui dettagli tecnici, ma tutte le informazioni possono essere ricevute contattando la TenneT.

Sicurezza dello scambio di dati

La TenneT utilizzerà soluzioni comuni e collaudate come la crittografia e i certificati per garantire che i vostri dati siano al sicuro e non possano essere accessibili o trasformati da altri utenti/parti. TenneT richiede standard di sicurezza TLS1.2 a due direzioni quando si comunica con le entità del mercato. I messaggi XML devono anche contenere informazioni sul certificato utilizzato per la firma del messaggio.

Come possiamo aiutarvi?

I nostri business analisti e il nostro team IT stanno implementando questi servizi web in Cosmos, il nostro “motore di comunicazione del mercato” che alimenta egssPort Power ed egssPort Gas. Possiamo fornirvi le informazioni necessarie sui certificati richiesti, i formati dei messaggi XML e molto altro. Come fornitore di servizi di fiducia, siamo felici di aiutarvi ad avere una transizione senza problemi dall’EDI al meraviglioso mondo dei servizi web.

Oltre a ciò, l’adozione di questi moderni servizi web apre una vasta gamma di possibilità per lo scambio di dati e l’ottimizzazione IT che potrebbe portare benefici a tutti i partecipanti del mercato sulla rete elettrica olandese.